La nostra storia

Alberto Limonta e Pierluigi Polverari sono i padri fondatori della UIL a Lecco negli anni settanta.

Di cultura socialista, hanno contribuito con la loro onestà culturale, a far crescere il movimento sindacale.  Pierluigi Polverari successivamente ha intrapreso la carriera politica per il Partito socialista divenendo vice sindaco della città di Lecco e parlamentare.

Negli anni novanta è stato travolto dall’onda di Tangentopoli, interrompendo bruscamente il suo impegno al servizio dei cittadini e lavoratori. La sua vicenda giudiziaria lo ha segnato profondamente e, dopo otto lunghi anni di battaglie nelle aule dei Tribunali, finalmente si è visto riconoscere la sua innocenza.

Gli è stata assegnata anche la benemerenza cittadina, accettata dalla moglie Dora e dal figlio Marco dopo che lo stesso ex parlamentare l’aveva rifiutata ritenendola, un atto tardivo e forse di ipocrisia.

Pierluigi Polverari, nel marzo 2013, muore a 67 anni, la UIL lecchese gli ha dedicato il grande salone della camera sindacale di Corso Martiri 54, mentre ad Alberto  Limonta la sede del patronato Ital-UIL.